L’Italia e UN Women uniscono le forze con la Giordania per promuovere il coinvolgimento politico delle donne nel Paese.

 

Da sx: Nicolas Burniat, rappresentante UN Women in Giordania, S.E. Luciano Pezzotti, Ambasciatore d’Italia in Giordania e la dott.ssa Roxane Weber, titolare dell’ufficio AICS Amman dal 1 settembre 2023.

Amman – Il Governo italiano e UN Women hanno firmato un accordo da 2 milioni di euro per attuare il progetto “Women’s Effective Engagement in Shaping the Future of Jordan’s Political Life”, un passo significativo verso la promozione dell’uguaglianza di genere e il rafforzamento della partecipazione delle donne nel plasmare il futuro panorama politico della Giordania.

Finanziato attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), l’obiettivo generale del progetto è sostenere gli sforzi della Giordania nella creazione di un ambiente favorevole ad un efficace impegno politico, economico e sociale delle donne attraverso un sistema di leggi, politiche, pratiche e percezioni che assicurino giustizia sociale e garantiscano pari opportunità alle donne.

Per raggiungere questi obiettivi, l’attenzione sarà posta sul rafforzamento degli attori sia istituzionali che politici. Il progetto mira a coinvolgere una serie diversificata di stakeholder e gruppi sociali in modo da sostenere riforme politiche e legali, l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne. I partiti e gli attori politici saranno accompagnati nell’applicazione della politica di mainstreaming di genere. Inoltre, un’attenzione cruciale sarà data alle norme sociali e al modo in cui i media possono migliorare la percezione del ruolo delle donne nella vita politica giordana. Infine, l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne saranno sostenute attraverso campagne di sensibilizzazione volte a mettere in valore i casi di partecipazione politica e leadership delle donne.

Nicolas Burniat, rappresentante in Giordania dell’agenzia UN Women delle Nazioni Unite, ha dichiarato: “Crediamo che quando le donne acquisiscono potere e sono attivamente impegnate nei processi politici, le società prosperano. Questa partnership con l’Italia segna una pietra miliare importntissima nel nostro viaggio collettivo verso il raggiungimento dell’uguaglianza di genere e dell’emancipazione delle donne in Giordania. Unendo le nostre forze e competenze, siamo fiduciosi di poter promuovere cambiamenti significativi e creare un ambiente in cui le voci delle donne non solo vengono ascoltate, ma influenzano anche il futuro della nazione.”

L’Ambasciatore d’Italia Luciano Pezzotti ha aggiunto: “Il governo italiano è impegnato a sostenere l’emancipazione delle donne e delle ragazze in tutto il mondo. Crediamo che le donne e le ragazze siano essenziali per costruire una società più giusta e inclusiva. Questa iniziativa, finanziata dal governo italiano, contribuirà a promuovere la partecipazione delle donne alla vita politica in Giordania. Fornendo formazione e sostegno alle candidate e ai leader politici, possiamo contribuire a creare condizioni di livello più elevato e garantire che le donne abbiano voce in capitolo nel processo decisionale”.

Per il nuovo capo ufficio dell’AICS Amman, Roxane Weber  “la firma dell’accordo riflette l’impegno dell’Italia a creare un impatto duraturo abbattendo le barriere e creando opportunità per le donne di partecipare efficacemente alla vita politica della Giordania. Attraverso sforzi congiunti , strategie innovative e dedizione incrollabile, il partenariato aspira a contribuire a un panorama politico più inclusivo e rappresentativo che rifletta veramente le diverse aspirazioni della società giordana.”

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