Gli interventi della Cooperazione italiana nel settore della Salute sostengono le autorità locali per aumentare l’accessibilità, la qualità e l’inclusività dei servizi sanitari di base con un focus specifico sulla salute dei bambini, la salute materna, i servizi nutrizionali, nonché l’integrazione tra i servizi riproduttivi, psico-sociali e di salute mentale e servizi di ambulanza di emergenza. I principali beneficiari di queste azioni sono la popolazione più vulnerabile tra rifugiati, sfollati interni, rimpatriati e comunità di accoglienza, e in particolare donne e ragazze.
AICS fornisce attrezzature mediche e servizi medici – compresa la riabilitazione di centri sanitari – a persone bisognose, con particolare attenzione alla popolazione vulnerabile colpita dalla crisi siriana. Il primo intervento nel settore della salute è l’ospedale da campo italo-giordano, che ha iniziato a funzionare nel settembre 2012 nel nascente campo rifugiati di Za’atari, attraverso una partnership tra l’Associazione Nazionale Alpini italiana, il Dipartimento della Protezione Civile e i Jordanian Royal Medical Services, con il supporto della Cooperazione Italiana e del governo della Giordania.